Il CATAS effettua dal 1996 le prove sui materassi messe a punto dal Comitato europeo di normazione (CEN). Si tratta di due tipi di prove: quella dimensionale, quella relativa alla durabilità del materasso.

Quest’ultima è una prova che viene eseguita con un’attrezzatura in grado di simulare l’applicazione ripetuta di carichi e movimenti simulando il reale utilizzo del materasso in casa durante il riposo da parte dell’individuo. 
 
Il test ha lo scopo di valutare le variazioni delle proprietà del materasso in seguito all’uso reale, simulato da un rullo avente una massa complessiva di 140 kg. 
Prima dell’inizio e al termine della prova si valutano la curva carico deformazione, il valore della durezza del materasso (intesa come resistenza allo schiacciamento provocato da un tampone di forma e dimensioni adatte) e la sua altezza. 
Naturalmente i componenti del materasso testato devono risultare integri al termine della prova.
 
Rispetto a quanto previsto dalla norma europea, il Consorzio produttori materassi di qualità ha definito nel suo protocollo, a maggiore garanzia del cliente, di far procedere la prova di durabilità fino a 45.000 cicli: il 50% in più di quanto previsto dal CEN.
 
Solamente i prodotti che superano questo test di fatica potranno fregiarsi delle certificazioni e dei loghi CATAS e CONSORZIO PRODUTTORI MATERASSI DI QUALITÀ.